NPC news
  1. MEDIA DAY: La NPC Rieti inaugura la stagione 2017/2018
  2. Chris Davenport è il secondo americano a disposizione di coach Nunzi
  3. La NPC Rieti ingaggia ZAID HEARST, miglior marcatore della Leb Oro spagnola
  4. Il Media Day e le date delle amichevoli pre-campionato
  5. Alberto Conti è un nuovo giocatore della Npc Rieti

IL SOGNO SI ACCENDE DI NUOVO

Nel 2012,a seguito della promozione in SERIE B della Nuova Pallacanestro Contigliano, questa per rispondere ai requisiti tecnici di una struttura a norma si trasferisce a Rieti e diventa la prima realtà cestistica della Provincia.
Per rappresentare, anche nel nome, la nuova realtà, cambia la denominazione in NPC RIETI Pallacanestro trasferendo altresì la sua sede sociale nel capoluogo. Il progetto triennale per tornare ai vertici del basket si compie perfettamente il 13 giugno 2015 quando, nella finalissima sul campo di Forlì dinanzi a circa 1.000 tifosi reatini giunti al seguito, la NPC Rieti conquista la SERIE A2. Il primo anno di serie A2 si conclude con un 13°posto e una salvezza maturata a due giornate dalla fine del campionato.

LA STORIA DEL BASKET A RIETI

Fondata da Luigi Padronetti, nel 1946 nasce la polisportiva AMG Sebastiani (in ricordo di Angelo, Mario e Gino, noti sportivi reatini uccisi dall’esercito nazista), culla di discipline quali la pallacanestro la scherma, il ciclismo ed il pugilato. In un secondo momento venne meno il contributo degli altri sport, fino al punto che Sebastiani divenne per Rieti sinonimo e simbolo di pallacanestro. Fino alla fine degli anni ’60 la Sebastiani partecipò a campionati di serie minori ottenendo buoni risultati. Nel 1973 centrò il grande salto tra i professionisti dove giocò fino al 1988. In questo lungo periodo di tempo la squadra amarantoceleste affrontò otto stagioni in serie A e sette stagioni in A2, ottenendo due finali di Coppa Korac, di cui una vinta nel 1980 contro il Cibona Zagabria e due semifinali scudetto. Gli anni ’90 si aprirono con una nuova retrocessione, in serie B2 campionato dove la Sebastiani militò fino alla stagione 93/94 allorché dopo lo spareggio di Pozzuoli contro Potenza tornò finalmente in B1. Nel 1998 con l’acquisizione dei diritti di Sant’Antimo nasce la Virtus Rieti, che venne iscritta con riserva alla serie B1. La formazione sabina dominò la stagione regolare salvo poi arrendersi a Bergamo al primo turno di play-off. Nella stagione seguente, la squadra arrivò seconda in stagione regolare. Questa volta ai play off raggiunse la finale dove incontrò Castelmaggiore. La serie si decise alla terza ed ultima partita che Rieti perse in casa dinanzi a circa 5.000 spettatori. Le due stagioni successive (2000-01 e 2001- 02), nonostante l’obiettivo rimanesse quello di raggiungere la Legadue, furono avare di soddisfazioni. L’anno seguente la squadra ebbe un inizio stentato, poi alcune correzioni in corsa le permisero di raggiungere i play off. Nei quarti di finale contro Vigevano il fattore campo saltò in tutte e tre le partite e la Virtus fu eliminata.

L’anno dopo il presidente Papalia recuperò il nome storico cambiando la denominazione della squadra in Nuova A.M.G. Sebastiani Basket e l’amaranto ed il celeste tornarono ad essere i colori ufficiali. Fu costruito un ottimo gruppo che dopo aver vinto la stagione regolare conquistò la Coppa Italia di categoria battendo in finale Castelletto Ticino per 85-79. Ai play off Rieti perse di nuovo in finale, questa volta contro Montegranaro, avendo però ancora l’opportunità di giocare lo spareggio per la Legadue contro la perdente dell’altra finale: Trapani. Si arrivò a gara tre e la Nuova Sebastiani questa volta non si lasciò sfuggire la promozione davanti al proprio pubblico, vincendo per 75-66. Il primo anno di Legadue iniziò con qualche difficoltà, poi le cose migliorarono e furono raggiunti i play off dove arrivò la sconfitta al primo turno contro Montegranaro.

L’anno successivo la squadra, allestita con l’obiettivo di puntare alla promozione in serie A, termina la stagione regolare al quinto posto. Ai play off dopo aver eliminato Imola e Ferrara, in finale trova di nuovo Montegranaro. Come nelle due occasioni precedenti la Sebastiani si arrese ai marchigiani che chiusero la serie 3-1.

Il 2006-07 si apre con una campagna acquisti di prim’ordine. La squadra disputa una buona prima parte di Campionato ma è sempre costretta ad inseguire Caserta che vince quasi tutte le partite. Ad inizio marzo al PalaSojourner, la Sebastiani vince le Final Four di Coppa Italia di Legadue battendo in successione Rimini e Ferrara. In campionato, complice un calo di Caserta, la squadra riesce a recuperare lo svantaggio ed arriva ad un finale di stagione equilibratissimo. Il campionato finisce con Rieti, Rimini e Caserta a pari punti ma grazie alla differenza canestri la Sebastiani è prima e può festeggiare il ritorno della serie A dopo più di vent’anni.

La stagione 2007-08, segna dunque il ritorno nel professionismo. L’esordio in A1 della Sebastiani è da brividi: avversaria la pluriscudettata Olimpia Milano, in un PalaSojourner gremito e leggermente rinnovato per l’occasione e che vedrà alla fine prevalere i padroni di casa sulla pluridecorata squadra lombarda. Il campionato procederà con relativa tranquillità e la Sebastiani sfiorerà sia le Final Eight di Coppa Italia, sia i play-off conquistando il tredicesimo posto e una permanenza nel massimo campionato già certa a cinque giornate dalla fine. Nel suo secondo anno in serie A invece la Nuova Sebastiani otterrà la salvezza all’ultima giornata, ai danni della Fortitudo Bologna. Proprio nell’ultima domenica di campionato infatti, il 10 maggio, si consuma il miracolo sportivo con la Fortitudo sconfitta a Teramo e la NSB vincente sul campo della già retrocessa Udine. Grazie alla migliore differenza canestri complessiva perciò, Rieti conquista il suo personalissimo scudetto, quello della permanenza nella massima serie per il secondo anno consecutivo. Terminata la sbornia per la nuova impresa, a Rieti si deve pensare a conquistare l’altra salvezza, ancora più difficile di quella del 10 maggio. Infatti la permanenza in serie A passa da eventuali nuovi sponsor e risorse che dovranno necessariamente entrare nelle casse societarie. Tentativi che fruttano pochissimi risultati e così. Rieti vede sparire di nuovo il basket professionistico dopo appena due stagioni e con esso anche il marchio Sebastiani.

1946
Fondazione della società AMG Sebastiani Basket
1964
Prima promozione in Serie B - AMG Sebastiani
1973
Promozione in serie A - AMG Sebastiani
1975
Semifinale di Coppa Korac - AMG Sebastiani
1978
Semifinale Scudetto - AMG Sebastiani
1979
Semifinale Scudetto e finale di Coppa Korac - AMG Sebastiani
1980
Conquista della Coppa Korac - AMG Sebastiani
2004
Coppa Italia di serie B e promozione in serie A2 - AMG Sebastiani
2007
Coppa Italia di serie A2 e promozione in serie A1- Nuova AMG Sebastiani
2015
Promozione in serie A2- NPC Rieti

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